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Traghetto fermo, turisti fermi a Lampedusa


Cento le auto in attesa all'imbarco

Non c'è pace per i turisti in Sicilia. Quanti hanno scelto il soggiorno a Lampedusa, infatti, si trovano ora bloccati sull'isola a causa di un guasto del traghetto della compagnia Siremar, l'unico a effettuare il servizio di navigazione di andata e ritorno dalle Pelagie. Già cento auto attendono di ripartire, mentre a Porto Empedocle sono ferme 600 persone dirette a Lampedusa.

E subito è scoppiata la polemica: Michele Tritto, un turista romano bloccato al porto, ha detto che la Siremar non ha saputo fornire indicazioni sulla data di riparazione della nave. "E' scandaloso – ha aggiunto - rimanere bloccati su un isola: la compagnia non si vuole fare carico delle spese aggiuntive e sull'isola già cominciano a lievitare i prezzi". Secondo Tritto, il costo dei biglietti di una compagnia aerea è aumentato in un giorno del 40%.

Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, dice che il guasto del traghetto Paolo Veronese era prevedibile. "Sapevamo - dice - che la nave è vecchia, ma la Siremar lo ha sempre negato. Ora in piena stagione turistica il traghetto è fermo. Chi risarcirà - si chiede il primo cittadino - i turisti e gli operatori economici?".

Intanto, Telefono Blu informa di avere pronti i ricorsi contro l'"incredibile disorganizzazione" che ha bloccato i turisti a Lampedusa, "costretti a subire un aumento dei costi degli Alloggi", e numerose centinaia a Catania, per la chiusura dell'aeroporto di Fontanarossa, cosparso di cenere lavica. "E' chiaro – sostiene Telefono Blu - che gli eventi accidentali sono imprevedibili ma non vi è dubbio che è opportuno come sempre offrire una soluzione a chi ha speso soldi e pretende il suo diritto almeno quando è in vacanza".

Ai turisti che vorranno chiedere il risarcimento dei danni subiti Telefono Blu offre un numero verde (1780.08.08.08). "Per Catania - sostiene l'associazione - è possibile presentare ricorso e richiesta di risarcimento a chi ha venduto il pacchetto turistico o il volo, se vi sono state spese aggiuntive o perdite di coincidenze. Per Lampedusa tutti i costi aggiuntivi sopportati dai turisti devono essere rimborsati".