16:56:20

Oggi è: S. Isidoro vescovo e martire

Numero 1252° venerdì 4 aprile 2025

Prima Pagina Ultimo Numero Archivio Sondaggi SmS Irc Chat Giochi Links Contatti

Tanzania: linciato scuoiatore di uomini


La folla inferocita uccide uno stregone che stava raccattando teste e pezzi di cadaveri dopo un incidente stradale. Nel paese è fiorente il commercio di pelle umana.

DAR EL SALAAM - La Tanzania vive l'incubo degli scuoiatori di uomini. Ed è psicosi. Domenica uno stregone è stato linciato dalla folla inferocita perché accusato di aver provocato con le sue arti magiche un terribile incidente stradale dove sono morte una trentina di persone con l'unico scopo di procurarsi pelle umana da vendere al mercato nero. Il fatto è avvenuto nel sud della Tanzania, a Mbeya, dove da anni vengono ritrovati corpi di persone completamente prive della pelle.

Lo stregone è stato notato dagli abitanti di Mbyea sul luogo dove un minibus, che viaggiava a forte velocità, è sbandato e si è scontrato contro un pullman. Nello schianto hanno perso la vita 14 donne, 15 uomini e due bambini. Mentre la gente si disperava e cercava di prestare soccorso ai feriti l'uomo raccoglieva teste e altre parti dei cadaveri. A quel punto la gente esterrefatta gli ha chiesto cosa stesse facendo. E lui, candidamente, ha risposto: ''Ho fatto un incantesimo perché questo incidente avvenisse così da poter avere pelle nuova da vendere''.

Una dichiarazione quantomeno incauta. La folla, esasperata dai continui delitti nella regione, si è avventata sullo stregone e lo ha ucciso all'istante. ''Siamo arrivati troppo tardi per salvarlo'', ha dichiarato il capo della polizia locale, Laurian Sanya.

La pelle umana è richiesta per riti magici in Zambia, nella Repubblica Democratica del Congo e Malawi (nella foto /AP una guaritrice). Il commercio è fiorente e quantomai conveniente per i trafficanti: una pelle "intatta" può infatti essere pagata oltre dieci milioni di lire. Già due anni fa il direttore del Dipartimento per le indagini criminali della polizia tanzaniana, Adadi Rajab, aveva lanciato l'allarme.

Purtroppo non tutti i paesi africani puniscono con una specifica legislazione il consumo di carne e l'utilizzo di pelle umana. E questo rende più difficile stroncare l'immondo traffico. In Zambia, ad esempio, è tuttora praticato e non perseguibile dalla legge, il macabro rituale del "muti" in base al quale organi di persone ancora in vita vengono prelevati e mangiati per propiziare la buona sorte.

Pochi giorni fa in Tanziania dodici persone erano state arrestate per omicidio e vendita di pelle umana.

(8 APRILE 2001, ORE 16:00)